{"id":4260,"date":"2018-03-28T21:05:22","date_gmt":"2018-03-28T19:05:22","guid":{"rendered":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/?p=4260"},"modified":"2018-03-29T15:35:56","modified_gmt":"2018-03-29T13:35:56","slug":"ancora-sugli-insegnanti-di-domani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/wpt.adolfotomasini.ch\/?p=4260","title":{"rendered":"Ancora sugli insegnanti di domani"},"content":{"rendered":"<p>Nella mia rubrica apparsa sul <em>Corriere del Ticino<\/em> del 12 marzo scorso avevo proposto una piccola riflessione sulla formazione degli insegnanti (<a href=\"https:\/\/wpt.adolfotomasini.ch\/?p=4212\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Un paio di idee per inventare gli insegnanti di domani<\/a>), stimolato in tal senso dal contributo di Michele Mainardi \u2013 fino all\u2019agosto scorso direttore del Dipartimento formazione e apprendimento \u2013 contenuto nell\u2019ultimo rapporto annuale della SUPSI.<\/p>\n<p>Nel 2000 quello che all\u2019epoca si chiamava ancora <em>Dipartimento dell\u2019Istruzione e della Cultura<\/em> (DIC) aveva promosso una vasta consultazione in margine al progetto di Alta Scuola Pedagogica (ASP). In particolare si chiedevano delle prese di posizione sui documenti preparatori in vista della presentazione del messaggio del Consiglio di Stato al Parlamento. L\u2019ASP, che avrebbe sostituito la Magistrale post-liceale creata negli anni \u201980, sarebbe nata nel 2002, ma avrebbe avuto vita brevissima: in effetti gi\u00e0 nel 2009 era stato deciso e realizzato il passaggio dell\u2019istituto per la formazione degli insegnanti dal Dipartimento dell\u2019educazione alla SUPSI.<\/p>\n<p>Anche la <em>Conferenza dei direttori delle scuole comunali,<\/em> di cui facevo parte (credo che in quegli anni fossi pure membro dell\u2019Ufficio presidenziale), prese parte alla consultazione, e invi\u00f2 le sue osservazioni e le sue proposte al Dipartimento (il documento integrale pu\u00f2 essere scaricato <a href=\"https:\/\/wpt.adolfotomasini.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/01-Consultazione-ASP.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>), che si chiudeva con un capitolo che mi sembra ancora attuale e interessante (come, d\u2019altronde, tutto il resto).<\/p>\n<h4><em>Quale diploma per i futuri insegnanti?<\/em><\/h4>\n<p><em>Dal punto di vista giuridico le scuole comunali sono frazionate in due settori (SI e SE), e la scuola elementare \u00e8 nuovamente sezionata in classi e cicli. Abbiamo visto che per insegnare occorrono alcune attitudini, conoscenze e capacit\u00e0 che travalicano gli aspetti specifici legati all\u2019et\u00e0 del gruppo dei discenti. Detto questo, si potrebbe immaginare che lo studente possa \u201cspecializzarsi\u201d nell\u2019insegnamento in uno dei tre settori, di cui il primo da scegliere durante la formazione di base, e gli altri due come diplomi da conseguire a livello di formazione continua (\u2026).<\/em><\/p>\n<p><em>Analogamente si potrebbe immaginare la possibilit\u00e0 di diplomi che permettano anche all\u2019insegnante della scuola dell\u2019infanzia o elementare di accedere ad altri livelli della professione (sostegno pedagogico, scuola speciale, scuola media; ma anche: certificato post-diploma nelle didattiche disciplinari, o in aspetti particolari della pratica pedagogica: valutazione, pedagogia istituzionale, ecc.), attraverso l\u2019acquisizione di certificati riconosciuti (nell\u2019ambito dell\u2019ASP, di istituti analoghi o a livello strettamente universitario). Spingendo sull\u2019accelerato\u00adre di questa logica, si potrebbe immaginare che nell\u2019ambito dell\u2019Alta Scuola Pedagogica sarebbe possibile organizzare dei moduli di formazione non necessariamente legati all\u2019acqui\u00adsi\u00adzione diretta di un\u2019abilitazione (SI, I ciclo, II ciclo, SSP, \u2026), ma il cui insieme potrebbe rappresentare il requisito per l\u2019accesso ad altre cariche (direttore, ispettore, orientatore, e via di seguito).<\/em><\/p>\n<p><em>Va da s\u00e9 che le successive acquisizioni in termini di formazione andranno riconosciute anche sul piano contrattuale, indipendentemente dal settore scolastico in cui si insegna in un dato anno scolastico.<\/em><\/p>\n<p>Quel documento, poi riporta altre proposte della <em>Conferenza.<\/em> Scrivevamo ad esempio: <em>\u00abSembrerebbe quindi di intuire che, accanto alla riforma della formazione dei docenti, occorra attendersi in tempi brevi una conseguente riforma delle strutture scolastiche e dello statuto giuridico dei docenti. Non nascondiamo che saremmo di fronte ad un ormai vecchio postulato della CDD, che gi\u00e0 nel 1993 aveva sottoposto all\u2019Ufficio dell\u2019Insegnamento Primario una riflessione sul cambiamento delle strutture\u00bb<\/em> (il riferimento era a un rapporto del 22 aprile 1993).<\/p>\n<p>Oppure ecco il riferimento a un altro documento della nostra Conferenza, del 1998, denominato \u00abLa Valutazione Nella Scuola Elementare &#8211; Riflessioni e proposte per un nuovo orientamento nella valutazione degli allievi\u00bb:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>\u00ab(\u2026) la CDD aveva chiesto degli incisivi cambiamenti degli strumenti di valutazione, e ancora in occasione della consultazione sulla riforma amministrativa (UEP-UIP) aveva scritto:<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">A livello di insegnanti, occorrer\u00e0 sottoporre a seria ed analitica riflessione sia il concetto di formazione di base, che quello di formazione continua, chiedendosi ad esempio se \u00e8 ancora concepibile, nel 2000, un maestro formato una volta per tutte (salvo, qua e l\u00e0, qualche update pi\u00f9 o meno omologato), capace di svolgere tutte le mansioni richieste dalla funzione nel giorno del conseguimento della patente: dalla programmazione annuale alla valutazione certificativa, dai contatti con i genitori alla gestione dei conflitti, dall\u2019organizzazione pedagogica alle didattiche disciplinari, dalla psicopedagogia delle diverse materie di insegnamento allo screening dei comportamenti e degli apprendimenti difficoltosi, \u2026<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>In altre parole, e senza entrare in dettagli peraltro contemplati dal documento in esame, la CDD nutre la speranza che nel 2020 non si debba leggere da qualche parte che \u201cLe grandi riforme scolastiche d\u2019inizio secolo non hanno dato sempre l\u2019esito sperato\u201d\u00bb.<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_4271\" aria-describedby=\"caption-attachment-4271\" style=\"width: 474px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4271 size-large\" src=\"https:\/\/wpt.adolfotomasini.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/blabla1-956x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"474\" height=\"508\" srcset=\"https:\/\/wpt.adolfotomasini.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/blabla1-956x1024.jpg 956w, https:\/\/wpt.adolfotomasini.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/blabla1-280x300.jpg 280w, https:\/\/wpt.adolfotomasini.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/blabla1-768x823.jpg 768w, https:\/\/wpt.adolfotomasini.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/blabla1-600x643.jpg 600w, https:\/\/wpt.adolfotomasini.ch\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/blabla1.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4271\" class=\"wp-caption-text\">Mix &amp; Remix &#8211; L\u2019interview (30.09.2013)<br \/> Vignetta tratta da 1er degr\u00e9 &#8211; La strips Parade (<a href=\"http:\/\/www.1erdegre.ch\/blog\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.1erdegre.ch\/blog\/<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<p>L\u2019impressione, anni dopo, \u00e8 che tutto si muova con indecifrabile (si fa per dire!) lentezza, alla faccia della scuola <em>come cantiere perennemente aperto, <\/em>delle riforme \u201cepocali\u201d e delle discussioni tanto frequenti da sembrare serie e perenni.<\/p>\n<p>Non giudico le proposte della CDD di quegli anni, anche se, a titolo personale, continuo a sostenerne la bont\u00e0. Certamente c\u2019erano delle visioni.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Sono grato al collega Marco Rossi, da poco in pensione e per tanti anni presidente della nostra Conferenza: \u00e8 grazie a lui se ho potuto recuperare questi documenti, di cui ricordavo gli elementi essenziali.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Nella mia rubrica <em>Fuori all\u2019aula<\/em> mi ero occupato a due riprese del passaggio dalla magistrale post-liceale all\u2019ASP:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/wpt.adolfotomasini.ch\/?p=244\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Magistrale: si cambier\u00e0 tutto\u2026<\/a> del 29 settembre 2001<br \/>\n<a href=\"https:\/\/wpt.adolfotomasini.ch\/?p=317\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scuola pedagogica: ma chi sono i genitori?<\/a> del 9 ottobre 2002<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella mia rubrica apparsa sul Corriere del Ticino del 12 marzo scorso avevo proposto una piccola riflessione sulla formazione degli insegnanti (Un paio di idee per inventare gli insegnanti di domani), stimolato in tal senso dal contributo di Michele Mainardi \u2013 fino all\u2019agosto scorso direttore del Dipartimento formazione e apprendimento \u2013 contenuto nell\u2019ultimo rapporto annuale &hellip; <a href=\"https:\/\/wpt.adolfotomasini.ch\/?p=4260\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Ancora sugli insegnanti di domani<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[34,15],"class_list":["post-4260","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita","tag-professione-insegnante","tag-valutazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/wpt.adolfotomasini.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/wpt.adolfotomasini.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/wpt.adolfotomasini.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wpt.adolfotomasini.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/wpt.adolfotomasini.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4260"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/wpt.adolfotomasini.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4260\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/wpt.adolfotomasini.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/wpt.adolfotomasini.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/wpt.adolfotomasini.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}